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Scheda di monitoraggio del progetto in formato pdf

Il tema

 Il progetto si è posto come obiettivo di costituire una comunità di ricerca per svolgere un’indagine nell’area tematica “Produzione ed utilizzazione delle risorse alimentari  nella società globale”.

Il percorso

Fasi  di lavoro
Il progetto, distinto in due parti,  si è svolto secondo le seguenti fasi di lavoro:

Prima parte: formazione della comunità degli insegnanti  (da novembre 2006)

a)Formazione all’ambiente tecnologico  (1 incontro di 3 ore)
b)Progettazione congiunta del percorso  (1 incontro di 3 ore)
c)Progettazione congiunta del percorso  (1 incontro di 3 ore)
d)Incontro di  monitoraggio  dell’attività  con le classi (1 incontro di 3 ore)   
e)Valutazione conclusiva (1 incontro di 3 ore)

Gli incontri di cui alle lettere  c. d. e. si sono svolti in parallelo con la seconda fase del progetto.
E’ stato realizzato inoltre un incontro con il prof. Claudio Ortenzi della Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Macerata sull’area tematica oggetto di indagine.

Seconda parte: attività con le classi  (da dicembre 2006 a maggio 2007)
La seconda parte dell’attività si è svolta con le classi e si è articolata nelle seguenti fasi di lavoro:

  1. individuazione dei problemi connessi con l’argomento oggetto di indagine con particolare riferimento al proprio territorio: formulazione di ipotesi sulle possibili cause
  2. autopresentazione on line degli studenti
  3. discussione nel webforum  delle ipotesi sulle possibili cause  e confronto on line con  agli altri
  4. ridefinizione dell’ipotesi sulla base del confronto on line
  5. raccolta dati a supporto della proprie ipotesi  e revisione della stessa sulla base dei dati
  6. formulazione di possibili strategie di intervento
  7. discussione nel webforum  delle possibili strategie di intervento
  8. sistematizzazione delle conoscenze
  9. verifiche finali  nelle classi

Convegno poster finale, con la presentazione dei lavori della classi (17-18 maggio 2007).

In parallelo alle diverse fasi è stata realizzata la pubblicazione on-line dei diversi contenuti di ricerca.

           
L' ambiente on-line

L’ambiente utilizzato http://www.edulab.it/mcset2/2006/index.htm, denominato ALPI, realizzato dal prof. Giuseppe Alessandri e  dal prof. Pier Giuseppe Rossi,  è composto da un’aula virtuale per gli studenti e una per i docenti, ognuna delle quali comprende   una bacheca per le informazioni organizzative sul corso e  un web forum per la discussione asincrona. Gli studenti potevano accedere all’ambiente mediante l’iscrizione in ciascuna aula virtuale con una password personale.

E’ possibile leggere i loro scambi entrando come ospiti. Per entrare digitare “guest” e cliccare su “invia”; poi selezionare uno dei gruppi virtuali (aula studenti A, B o C) ed aprire i tools (webforum, documenti, attori...) dal menù in alto.

I risultati

Alla fine del percorso sono stati proposti dei questionari  per la verifica del progetto agli insegnanti e agli studenti. Il questionario degli insegnanti  prevedeva 14  items con affermazioni  su aspetti del progetto  su cui i partecipanti dovevano esprimere il proprio grado di accordo mediante  una scala Likert da 1= per niente d’accordo a 5= completamente d’accordo.
Gli items sono raggruppabili in tre aree:

  1. Aspetti del percorso formativo;
  2. Competenze d’uso di un ambiente on line;
  3. Competenze didattiche in progetti  che utilizzano un ambiente on line.
Dai risultati, comprendenti le risposte di 25 insegnanti, emerge il quadro riportato in tabella 1.

Tab 1: Risultati questionario insegnanti

 

Media

Dev standard

Area 1: Aspetti del percorso formativo (D1-D8)

4,1

0,4

Area 2: Competenze d’uso di un ambiente on line (D9-D11)

4,0

0,7

Area 3: Competenze didattiche in progetti  che utilizzano un ambiente on line (D12-D14)

3,7

0,7

Si può evidenziare come gli insegnanti siano tendenzialmente  molto d’accordo sulla positività degli aspetti del percorso formativo ed affermano di aver sviluppato   competenze d’uso dell’ambiente on line  e sono  abbastanza d’accordo nel ritenere di aver sviluppato  competenze didattiche per la gestione di progetti di questo tipo.  Ciò configura quindi un giudizio globalmente positivo ed  indica come eventuale area di competenza da consolidare per il gruppo  quella relativa alle competenze didattiche nella gestione di questo tipo di progetti.
Val la pena inoltre di evidenziare che la valutazione ottenuta nei tre cicli del progetto da parte degli insegnanti risulta progressivamente sempre più positiva (tab. 2)

Tab. 2  La valutazione degli insegnanti nei tre cicli del progetto

Questionario insegnanti
14 items
Scala 1 (per niente d’accordo) -5 (completamente d’accordo)

1° ciclo
Media
(Dev
standard)
N=31

2° ciclo
Media
(Dev standard) N=25

3°  ciclo
Media
(Dev. standard)
N=25

Area 1: Efficacia del percorso formativo (D1-D8)

3,7
(0,3)

3,7
(0,5)

4,1
(0,4)

Area 2: Sviluppo di competenze d’uso di un ambiente on line (D9-D11)

3,5
(0,4)

3,8
(0,7)

4,0
(0,7)

Area 3: Sviluppo di competenze didattiche per progetti  che utilizzano un ambiente on line (D12-D14)

3,0
(0,5)

3,1
(0,8)

3,7
(0,7)

 

Anche il questionario rivolto agli studenti  prevedeva 15 items che descrivevano delle strategie di lavoro su cui gli studenti dovevano indicare se effettivamente erano state usate nello svolgimento del progetto e quindi esprimere un giudizio sulla loro utilità su una scala Likert con un range da 1 a 4 (1= per niente utili, 4= molto utili) . Le strategie erano  raggruppabili in tre aree, inerenti tre componenti del modello su cui il progetto è stato costruito: strategie di indagine, strategie di collaborazione, strategie di uso delle nuove tecnologie. Le analisi sono state effettuate sui 195 questionari pervenuti completi di tutte le risposte. Il questionario è stato preliminarmente sottoposto ad analisi mediante Alpha di Cronbach, che ha confermato la sua affidabilità (1 a area:  Alpha di Cronbach= 0.69; 2° area: Alpha di Cronbach= 0.68, 3° area: Alpha di Cronbach= 0.79). I risultati sono riportati in Tab. 3 e  mostrano che gli studenti valutano in modo positivo (3= abbastanza) l’utilità delle strategie sperimentate.

Tab. 3: Risultati questionario degli studenti

 

Media

Dev standard

Area 1: strategie di indagine
(d1, d10, d11, d13,d15)

3,16

0,51

Area 2: strategie di collaborazione
(d2, d3, d4, d7,d8)

3,15

0,50

Area 3: strategie di uso delle nuove tecnologie
(d5, d6, d9, d12, d14)

3,03

0,60

Come si può evidenziare in tab. 4 i risultati si mantengono sui livelli positivi già raggiunti nei cicli precedenti.

Tab. 4 I risultati del questionario degli studenti nei tre cicli

Questionario studenti
Valutazione dell’utilità delle strategie: 15 items
Quanto possono essere utile secondo te queste strategie in un progetto come questo?
Scala 1 = Per niente -4= molto

1° ciclo
Media
(Dev stand)
N= 242

2° ciclo
Media
(Dev stand)
N= 380

3° ciclo
Media
(Dev stand)
N=195

Area 1: strategie di indagine
Ad es: fare un esperimento
(d1, d10, d11, d13,d15)
Alpha di Cronbach= 0.59;   0.71;   0.69

3,17
(0,70)

3,25
(0,54)

3,16
(0,51)

Area 2: strategie di collaborazione
Ad es:Discutere  le proprie idee  in gruppo
(d2, d3, d4, d7,d8)
Alpha di Cronbach= 0.61; 0.61;  0.68

3,10
(0,49)

3,14
(0,46)

3,15
(0,50)

Area 3: strategie di uso delle nuove tecnologie
Ad es:  Scambiare idee nel webforum con  compagni di altre scuole
(d5, d6, d9, d12, d14)
Alpha di Cronbach=0.69; 0.73;   0.79

3,12
(0,60)

3,03
(0,57)

3,03
(0,60)

A questi dati di natura quantitativa possiamo aggiungerne altri  di natura qualitativa che  individuano le aree di forza e le aree da migliorare  del progetto  di seguito riportate

 

Aree  di forza del progetto

  • La scelta di un'unica tematica comune  ha favorito lo scambio e il lavoro di progettazione congiunta delle diverse classi coinvolte.

  • I tutor hanno svolto un’azione fondamentale di supporto all’attività delle classi favorendo, nel caso di inserimento di insegnanti senza precedenti esperienze di progetto SeT, l’appropriazione di questa modalità di lavoro.

  • La verticalità del progetto si conferma come caratteristica utile per una collaborazione professionale tra insegnanti di culture organizzative differenti.

  • L’arco temporale del progetto, concentrato in un anno scolastico, ha consentito una efficace gestione dell’attività, evitando dispersioni.

  • Il Convegno poster si conferma una modalità importante di lavoro per il progetto SeT, sia configurandosi come scadenza comune del progetto SeT, sia come luogo di  condivisione dell’attività di indagine svolta, secondo le pratiche tipica di una comunità di ricerca.

Aspetti da migliorare

  • La numerosità dei componenti dei gruppi virtuali è un aspetto da presidiare con attenzione: il numero delle 10 classi appare in tal senso un criterio importante da mantenere per un efficace sviluppo dl progetto.

  • La numerosità dei partecipanti alle giornate del Convegno poster è altrettanto importante: l’esperienza di quest’anno ci ha insegnato che è importante non superare le 200-250 persone per una gestione efficace del Convegno.

  • Occorre lavorare sullo sviluppo di corretti comportamenti di partecipazione degli studenti al Convegno attraverso la sensibilizzazione dei docenti, magari prevedendo una parte di preparazione specifica nell’ultimo o penultimo incontro tra i docenti stessi.

 

Conclusioni

Dai  risultati presentati il  progetto SeT “Comunità on line per lo studio scientifico”  appare aver  concluso efficacemente il suo terzo ciclo. L’organizzazione progettata per il percorso è stata in grado di sostenere l’elevato numero di partecipanti. All’interno della comunità che si è creata gli insegnanti ritengono di aver sviluppato competenze specifiche nell’organizzazione delle attività di ricerca e di scambi collaborativi on line e gli  stessi studenti hanno rilevato l’utilità delle strategie sperimentate; la verifica del progetto ha altresì consentito di individuare le aree di miglioramento utili per successive edizioni.

 

Progetto Scienza e Tecnologia piede Macerata 2007